12/01/2017

SVEliamo l’Europa, una pubblicazione per i 20 anni dello SVE


A coronamento dei festeggiamenti in Italia per i 20 anni del Servizio Volontario Europeo, l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha realizzato la pubblicazione “SVEliamo l’Europa“.  Obiettivo dell’indagine far emergere, attraverso dati e testimonianze di ex volontari italiani ed enti accreditati SVE, ma anche grazie a spunti, riflessioni e approfondimenti,  l’importanza dell’esperienza dello SVE per i giovani partecipanti ed il prezioso lavoro svolto dalle organizzazioni accreditate sul territorio italiano.

Attraverso un questionario di monitoraggio appositamente elaborato, l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha proposto agli ex volontari italiani che hanno partecipato al Servizio Volontario Europeo nell’ambito dei programmi Erasmus+ e Gioventù in Azione, un set di domande su attività svolta in servizio, attuale impegno in corsi di studi, attività lavorativa, stage, competenze chiave attraverso l’esperienza di volontariato, partecipazione alla vita sociale, civica, politica.
Dei 548 ex volontari italiani partecipanti al monitoraggio, oltre il 68% del campione è rappresentato da giovani di sesso femminile e circa il 60% è costituito da giovani nella fascia d’età tra i 25 e i 31 anni.
Spagna, Francia, Germania, Polonia rappresentano alcune delle destinazioni privilegiate dai giovani, mentre tra i settori di attività del progetto più idonei a soddisfare i loro interessi e attitudini troviamo la partecipazione, l’animazione socio-educativa, le politiche per i giovani, la creatività e la cultura, l’accesso allo svantaggio, l’educazione all’interculturalità e all’apprendimento permanente, l’ambiente e i cambiamenti climatici.
I benefici acquisiti dai volontari in termini di esperienze, conoscenze e competenze sono molto evidenti e rappresentano il segno tangibile della validità dei progetti di SVE. L’analisi complessiva dei dati sulle competenze chiave, quella combinazione di conoscenze, abilità e attitudini di cui tutti hanno bisogno per la propria realizzazione e sviluppo personale, evidenzia infatti che la percezione degli ex volontari corrisponde ad un netto miglioramento di gran parte delle competenze, in particolare: la comunicazione nelle lingue straniere (confermato da oltre il 97% del campione), le competenze sociali e civiche (oltre il 96%), la consapevolezza ed espressione culturali (oltre il 95%), lo spirito di iniziativa e imprenditorialità (oltre il 90%).

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