12/02/2016

C’è bisogno di Avanguardie Educative?


La domanda provocatoria arriva  in concomitanza con un importante traguardo per il movimento: a poco più di un anno dalla sua nascita, infatti, gli istituti coinvolti hanno raggiunto quota 400, a conferma del fatto che il “movimento delle Avanguardie Educative è aperto a tutte le scuole italiane e aspira a diventare virus del cambiamento, mettendo al centro la cooperazione per rompere personalismi e protagonismi” come afferma lo stesso Presidente Biondi.

L’obiettivo comune è quello di cambiare il modello didattico tradizionale, basato sulla lezione frontale e rendere la scuola italiana più adatta alla società della conoscenza e in grado di rispondere meglio alle esigenze delle nuove generazioni di studenti.

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